David Michaels
Splinter Cell: Barracuda
Rizzoli – 18.00 €
360 pagine
E così Sam Fisher, il miglior agente del dipartimento di spionaggio americano Third Echelon, nato dal genio di Tom Clancy, torna in azione per l’ennesima volta in una missione dalla quale potrebbero dipendere le sorti del mondo. Buona, ma non ottima la trama, che grazie ad una storia ad “alta tensione” ricca di colpi di scena, pur con qualche caduta di stile qua e là, riesce ad intrattenere il lettore dall’inizio alla fine, ponendo la nostra spia in bilico fra una pericolosa organizzazione di trafficanti d’armi, opulente triadi cinesi ed un progetto tecnologico della massima segretezza. Eccellente poi la caratterizzazione psicologica dei personaggi, che finalmente risultano credibili, tra passioni, fobie e gli inevitabili fantasmi del passato. Se proprio vogliamo cercare il pelo nell’uovo, l’unica critica sensata da poter muovere riguarda lo stile, che pur essendo adeguato ai vari contesti, risulta più di una volta troppo freddo e asettico. Nonostante ciò, pollice su!
Un motivo per leggerlo
Se amate Splinter Cell o Tom Clancy alla follia.
Un motivo per non leggerlo
Stile discutibile, ma che può anche piacere.
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