giovedì 2 agosto 2007

E tu sei operativo? - Articolo pubblicato su Zai-Net

HI-TECH

E TU…SEI OPERATIVO?

“IL PINGUINO, LA FINESTRA E LA MELA”
VI REGALIAMO UNA BUSSOLA PER ORIENTARVI NELL’IMMENSO MERCATO DEI SISTEMI OPERATIVI PER IL VOSTRO COMPUTER!

Di Gioele Maria Pignati

Gli indimenticabili e bollenti anni settanta… quante novità ci regalarono… i mitici pattini a rotelle, i Muppets, la mai troppo osannata serie di Starsky e Hutch, le palline matte, Wonder Woman e quegli incredibili computer che entravano a mala pena in una stanza… un turbinio di circuiti e di valvole inanellati in alte torri di metallo dalle quali fuoriuscivano interminabili sequenze di dati, la cui decifrazione era affidata esclusivamente a qualche genio della allora nascente scienza informatica, di quelli classici, con l’inquietante camice bianco in stile mattatoio, gli occhialoni squadrati da secchione (possibilmente con le stanghette marroni simil-legno) e l’inspiegabile calvizia precoce! Il tempo passava inesorabile e, strano a dirsi, ma sempre più gente, specialmente all’interno delle università, cominciava ad avvicinarsi a quel magico e ingombrante strumento di calcolo, per cercare di comprenderne il funzionamento o per sperimentare attività che, fino ad allora, erano risultate assolutamente impensabili. Persisteva però, ancora un grave problema: l’unico modo per poter usufruire del computer stava letteralmente nell’impartire ordini alla macchina, attraverso complicatissimi linguaggi scritti, mediante tastiera. Fu allora che alcuni di quei geniacci cominciarono ad elaborare il modo di rendere alla portata di tutti ciò che fino a quel momento sarebbe stato possibile svolgere solo attraverso l’applicazione di lunghi algoritmi matematici, finendo per lanciare sul mercato intorno alla metà degli anni ottanta i primi sistemi operativi WIMP (“windows, icons, mouse, pointer” ovvero “finestre, icone, mouse, cursore”), gli stessi, certamente più rozzi, con meno potenzialità e assolutamente antiestetici, che oggi troviamo installati sui computer di tutto il mondo… tanto semplici da usare da aver aperto la strada ad un pubblico prima semplicemente impensabile,(ve la sareste mai immaginata una veneranda signora di settant’anni intenta ad elaborare un flusso di dati estrapolato da un calcolatore elettronico?), ora aiutandoci nella stesura di un testo, ora donandoci grandi momenti di svago con musica e film o ancora collegandoci in un istante al mondo intero attraverso web e posta elettronica.

FAI LA SCELTA GIUSTA!
Al giorno d’oggi il computer, insieme al lettore Mp3 ed al cellulare “tuttofare”, è diventato un vero e proprio oggetto del desiderio, in grado di catalizzare l’attenzione delle grandi masse e degli onnipresenti Mass-media. Pare però che molte persone ancora non siano riuscite ad orientarsi nel grande mondo dell’informatica, sempre più ricco, sempre più articolato e soprattutto sempre più inflazionato dalla presenza di nuove soluzioni ed offerte. Una fra le questioni più discusse resta specialmente quella della scelta del sistema operativo da installare nel proprio nuovo computer, di certo un punto molto scottante e delicato, anche tenendo conto delle spese estremamente elevate al momento dell’acquisto e del rischio di ritrovarsi l’ennesima bufala fra le mani, (così oltre al danno pure la beffa!). Dunque, proprio per evitare questo, compiremo, mano nella mano, una breve passeggiata tra ciò che il mercato potrà offrirci per tentare di uscirne al meglio! Per prima cosa è bene non lasciarsi prendere dal panico, poiché, pur rischiando di restare travolti dalle decine di nomi e marchi, (Windows, Macintosh, Linux, Bsd, Amiga, Unix, Aros ecc.), che ci circonderanno prepotentemente alla prima occasione, dopo poco ci si renderà conto dell’effettiva inutilità di molti tra questi, essendo o poco funzionali o, ancora peggio, troppo poco amichevoli per i comuni mortali, (in gergo tecnico user-friendly). Tagliandone fuori uno per antipatia od un altro per un qualche difetto, alla fine è stato il pubblico stesso a compiere una sorta di “selezione naturale” in puro stile “Darwiniano”, dando la possibilità di sopravvivere nel tempo solo a particolari “specie”, relegando le altre alla nicchia del free-ware, (ovvero i cosiddetti programmi gratuiti realizzati esclusivamente a scopo didattico o dimostrativo). Seguendo tale criterio ad oggi gli unici ad esser riusciti a dire la loro persino in un paese tanto “disinformatizzato” come l’Italia sono stati, l’ormai strafamoso odiato \ amato Windows, realizzato dal colosso americano della Microsoft, (il piccolo impero plurimiliardario con a capo il simpatico zio Bill Gates), sistema giunto, dopo la versione “XP”, all’ultimo aggiornamento denominato “Vista”, rappresentato sempre dal marchio della finestra quadricroma svolazzante in un limpido cielo azzurro, Mac-Os, (Macintosh), realizzato dalla Apple per funzionare esclusivamente sui potentissimi ed eleganti computer della stessa azienda, caratterizzato dall’indimenticabile simbolo della mela grigia ed ormai giunto alla sua ultima versione “X Leopard”, ed infine, ultimo, ma non meno importante Linux, il sistema operativo indipendente e soprattutto gratuito, riconoscibile dal fastidioso faccino del pinguino pasciuto, nato come forma di protesta contro il monopolio egemonico della Microsoft. A questo punto però vi chiederete cosa spinga la gente a sceglierne uno piuttosto che un altro… le risposte sono essenzialmente due: la più diffusa, purtroppo, sta nell’ignorare l’esistenza delle “alternative”, il che ha portato la maggior parte degli italiani, seguendo la mastodontica campagna di marketing, ad installare nei propri computer, a casa, in ufficio, nelle scuole e in diverse strutture pubbliche, Windows in tutte le sue forme e versioni, l’altra risposta invece riguarda tutte le altre persone che, basandosi sulle proprie esigenze, hanno trovato più conformi ed adatti Mac e Linux. Non che Windows sia un brutto sistema operativo, (anzi, è anche riuscito a migliorarsi notevolmente col passare del tempo e degli aggiornamenti), ma non è mai stato in grado di tenersi al passo coi tempi e, specialmente, con le possibilità della gente, pur avendo lasciato dietro di se una convinzione a volte del tutto contraria! Sinceramente, se proprio dovessi consigliarvi, io suggerirei Mac, un tempo assolutamente diverso dal prodotto “Made in Microsoft” ed ora, totalmente alla pari per ciò che concerne videoscrittura e lavoro in genere, addirittura superiore nel campo dello svago, con, ad esempio, la possibilità di convertire qualsiasi vostra canzone in mp3 per poi salvarla ed organizzarla in una lista di rapidissima consultazione, che, volendo, vi permetterà persino di trasferire il tutto sul vostro amato I-Pod ( il mitico lettore Mp3 della Apple), ed infine irraggiungibile per la comodità di consultazione di documenti e file, il che, a differenza di Windows, potrebbe avvenire anche e solo con l’utilizzo di un’unica cartella, il versatilissimo “Finder”. Discorso a parte per Linux, il prodotto dedicato esclusivamente ai veri anticonformisti, valido quanto e più dei primi due, ma forse un po’ troppo complesso da utilizzare, complice anche la scarsa compatibilità di accessori e periferiche tra cui stampanti e mouse, il che mi porta a sconsigliarlo ai non addetti ai lavori relegandolo ai soli onnipresenti “smanettoniÒ”. In fin dei conti quindi, a meno che non siate dei “videogiocatori” incalliti e pertanto necessitiate assolutamente delle caratteristiche presenti in Windows, da comune mortale, inviterei anche voi ad aderire alla politica basata sulla semplicità e sulla versatilità che, ormai da anni, contraddistingue il simbolo della mela morsicata… e se mai vi ritrovaste nuovamente a scegliere, ricordatevi solo che il vostro computer alla fine dovrà comunque essere duttile, pratico, ma soprattutto rilassante, perché, si sa, la vita da sola è già troppo frenetica!


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LA CLASSIFICA E OPINIONI DELLA GENTEEcco come l’opinione pubblica ha commentato i principali sistemi operativi, (le affermazioni riportate in questo box sono estrapolate dai forum presenti sulla rete):1)Macintosh: “il mac non è perfetto, d'accordo... ma rispetto a windows, rispecchia la perfezione assoluta!e poi non bisogna essere ricchi e snob per comprarsi un mac...”2)Linux: “Quando mi dicevano che linux è meglio la mia risposta è sempre stata: Sì, è meglio ma è inusabile.Datemene una versione usabile da chiunque e soppianterò Windows, finché Linux sarà per sistemisti non avrà mai alcuna possibilità di uscire dalla sua nicchia. E' però vero che la nuova versione sembra molto ben fatta anche per l'aspetto desktop.” (da3)Windows: “compralo e mettilo da parte in quanto ci saranno una marea di aggiornamenti e non vorrai incasinare il computer; sono circa 4 giga di programma quindi il computer diventa una lumaca se non hai il pentium duo; il mio collega lo ha sul computer e si lamenta x' la metà dei programmi non funziona” (da “Yahoo Answers”)

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E SE NE VOGLIO SAPERE DI PIU’…Se l’argomento trattato vi ha incuriosito / stuzzicato / infastidito / disturbato ecc. e volete farvi una cultura a riguardo, una buona idea sarebbe quella di girare tra forum, blog e siti amatoriali nei quali potrete chiedere spiegazioni e, se lo desiderate, informazioni più tecniche. Ci sarebbe anche un’altra possibilità, ovvero aprire Google e digitare la parolina magica “Wikipedia” per raggiungere la più grande e completa enciclopedia libera on-line mai realizzata e cercare una risposta alle vostre domande!

1 commento:

Anonimo ha detto...

I inclination not agree on it. I regard as warm-hearted post. Expressly the designation attracted me to be familiar with the whole story.